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30 mag 2016
L’INDIFFERENZA CHE UCCIDE
Scritto da Piergiorgio |
Letto 8883 volte | Pubblicato in Il mio blog
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Stillicidio insopportabile queste uccisioni di donne da parte di uomini (uomini?) che ritenevano di amarle e che infieriscono su di loro solo perché respinti.

Diranno gli psicologi il perché di tanta violenza e se si possano rinvenire delle ragioni in questi gesti inconsulti, assassini. Certo sono fatti che interrogano, devono interrogare noi tutti. Noi uomini in particolare. Ancora in troppi pensano alla donna come “cosa” loro e forse, lo dico sommessamente, timoroso di offendere, ancora troppe donne stanno a questo gioco riprovevole, indecente. La cosa che mi colpisce di più, e mi fa male, nella tragica morte di Sara, è il fatto, a quanto pare, che ci siano state persone che, passando di lì, hanno visto quanto stava accadendo e non sono intervenute. Se può essere in parte comprensibile il timore di trovarsi coinvolti in una storia della quale non si sa niente (persone che litigano per strada di notte) è per me del tutto incomprensibile, ingiustificabile, girarsi dall’altra parte e non fare alcunché. Temo però che sia l’agire e il pensare di molti. La propria incolumità, il farsi i fatti propri, l’individualismo imperante porta inevitabilmente a non sentirsi responsabili di niente se non del proprio tornaconto personale. Personalmente non mi giudico particolarmente coraggioso, tuttavia non mi riesce proprio di passare oltre se vedo situazioni che richiedono un qualche intervento. Penso che quanto meno, dinanzi a situazioni che non appaiono del tutto chiare, che fanno presupporre una qualche violenza in atto, dovrebbe scattare dentro ciascuno di noi la voglia e il desiderio di fare quanto possibile in quel preciso frangente. Viviamo nell’era dei telefonini, sovente usati in modo del tutto improprio, inutile, superfluo. Almeno usiamo di questo strumento per chiamare la forza pubblica, se non osiamo esporci in prima persona. È un’azione che non ci costa niente, o dobbiamo presumere che a qualche persona prema più il costo di una telefonata, magari fatta per niente, della vita di una persona in pericolo? Sarebbe davvero tragico se fosse così. Voglio sperare che almeno su questo punto non ci siano riserve mentali in nessuno. Lo voglio sperare davvero.

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