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01 mar 2023
Il segno da cercare Lc 11,29-32
Scritto da Piergiorgio |
Letto 477 volte | Pubblicato in Sulla tua parola
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29Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: "Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona.

 30Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. 31Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. 32Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona.

Quanto è attuale il rimprovero di Gesù alla generazione di allora anche per la nostra di oggi! Anche noi siamo tante volte alla ricerca spasmodica di un segno, possibilmente straordinario, che ci spinga a credere. Quasi che il credere significhi aderire a qualche concetto che ci appare di difficile comprensione anziché un fidarci del Padre, del suo amore, della sua parola incarnata, Gesù Cristo. Anche la gente del nostro tempo è pronta a correre dietro a ogni presunta apparizione, ma non è disposta a vedere la presenza di Dio negli avvenimenti, ora tragici, ora lieti della vita ordinaria. È così che passato il momento di emozione, quando c’è, per il naufragio di decine di persone sulle coste calabresi, si torna alla vita di sempre fatta di chiusure, egoismi, indifferenza, lasciandosi raggirare  di chi, con responsabilità di governo preferisce attribuire ai morti la responsabilità di ciò che è accaduto, piuttosto che alla spocchia di chi avrebbe potuto prevenire il disastro. Eppure il Signore è presente in chi è spinto ai margini del nostro egoismo elevato a sistema. La nostra stessa condotta di vita ci condanna, ecco perché è urgente un cambio di mentalità, una vera metanoia se vogliamo ancora dirci cristiani.

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