online casino Malaysia
Venite a me voi tutti Mt 11,25-30

Share to Facebook Share to Twitter Share to Linkedin 

Articoli più letti

02-05-2009

NON RIESCO A RASSEGNARMI

Miguel, è un nome che suona dolce come un claves. E tu eri una persona...

03-05-2009

SOLTANTO BARBARIE

  Cara Delara Darabi, io non so se tu eri colpevole come ti sare...

18-05-2009

ERA SOLTANTO UN SOGNO

Il barcone veleggiava, sì fa per dire, verso le coste africa...

06-06-2009

LO SPORT PREFERITO

Ci vuole un genio per fare le vere domande- diceva Oscar Wilde- e non ...

29 apr 2026
Venite a me voi tutti Mt 11,25-30
Scritto da Piergiorgio |
Letto 11 volte | Pubblicato in Sulla tua parola
Dimensione carattere Riduci grandezza carattere incrementa grandezza carattere
Valuta questo articolo
(0 voti)

In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.

Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Il Signore è ristoro per tutti coloro che sono stanchi e oppressi, ma può donare loro il conforto, l'incoraggiamento, l'affetto, l'aiuto di cui hanno bisogno solo attraverso di noi. Non ha mani il Signore , non ha piedi, non ha corpo con il quale farsi presente in tutte le situazioni di necessità - e quanto sono enormi oggi nel mondo! - i bisogni, sia materiali che spirituali. Spetta a noi avere cuore e corpo per farci prossimi nei confronti di tanti fratelli e sorelle che attendono, quasi fossero mendicanti, che qualcuno si accorga di loro; asciughi le loro lacrime, conforti i loro animi, presti loro l'aiuto di cui abbisognano. Credo sia anche questo il giogo da assumere per imparare come assomigliare al Signore in mitezza e umiltà. I piccoli, quanti versano nel bisogno, sono gli unici che comprendono, pur trovandosi tante volte schiacciati da mille difficoltà, quanto il Padre sia presente nella loro vitae abbia cura di loro. In questo ci possono essere maestri.

1 iscritti

Iscrizione ai commenti

Ricevi le notifiche via email quando un nuovo commento viene aggiunto in questo intervento.

Contatti

Da:
Oggetto:
Nome:
Messaggio:
Please enter the following
 Help us prevent SPAM!

Accesso riservato

Copyright & Credits

I contenuti di questo sito non possono essere riprodotti, copiati, manipolati, pubblicati, trasferiti o caricati, con nessun mezzo, senza il consenso scritto dell'autore.

E' vietata l'utilizzazione, anche parziale, sia per scopi commerciali che no profit.

Chi avesse interesse ad usufruire di contenuti di questo sito è pregato di contattarmi.


Contatore visite

2404374
OggiOggi986
IeriIeri2271
Questa settimanaQuesta settimana5047
Questo meseQuesto mese56624
TuttiTutti2404374