Altro da te e altro per te,

come lo sei anche tu per me;

solo che non ci pensi.

E sono quello che definisci senza:

senza dimora

senza domicilio

senza relazioni

senza legami.

Io sono stato sbattuto

dentro questa vita;

e mai ricevuto, accolto, accompagnato.

Il male oscuro, quello che mi

attanaglia,

si chiama mancanza di legami.

Sono quei nessi, quei nodi,

quei collegamenti,

che a te permettono

di diventare umano:

sono attenzioni,

premura, fiducia,

riconoscimento, stima, affetto:

… sono carezze; sono… sorrisi.

 

Sono ricordi, qualche volta;

e qualche altra, lacrime e lamenti.

O anche imprecazioni,

mentre, avvolto dentro il mio cartone,

guardo su in cielo,

le stelle che mi fan soffitto…

Commenti  
L'altro è il "mai ricevuto, accolto, accompagnato". Quante persone vagabondano nel mondo con questi sentimenti, si sentono sbattuti dentro la vita senza un legame che li rassicuri e li incoraggi a diventare persone. Così vagano con il loro fardello vuoto di stima. affetto e premure, rimangono sempre "l'altro" per la mancanza di tutti gli elementi che lo potrebbero aiutare a diventare uomo. La sua consolazione non rimane che un cielo stellato da ammirare avvolto nel suo misero cartone. E noi, "gli altri", quanto li teniamo in considerazione? Pensiamoci e vediamo di fare qualcosa di concreto per loro...anche solo un sorriso o una parola gentile.
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