QUATTROCENTO morti ammazzati,

schiantati come birilli

in un gioco micidiale

sotto muri di cartapesta

impastati di fibre ruvide e tenaci,

come iuta,

di un capitalismo disumano.

Vittime lavorate all’uncinetto da un egoismo

igrosopico,

non in grado di assorbirne

tutto il sangue.

Giacciono mute tra calcinacci

sprezzanti

mentre gridano inascoltati

i congiunti

il cui urlo non raggiunge i piani

più alti

al di qua dell’Oceano,

in Occidente.

…

La pietas invoca giustizia!

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