Sono tanti i perché che risalgono

dal fondo dove siete precipitati.

O forse ce n’è solo uno sospeso nel vuoto:

quello che hai lasciato dietro te,

quello che c’era dentro di te,

quello che non abbiamo saputo capire.

Cadendo dall’alto io immagino

abbia stretto al tuo cuore tuo figlio;

come fa ogni madre,

per proteggerlo dall’urto giù in basso.

Forse lui ti ha sorriso pensando fosse un gioco

e ti ha stretta avvinghiandosi a te timoroso.

Forse allora negli occhi del tuo bimbo

hai colto lo sguardo di quel Dio fatto Uomo

a cui è legato il tuo nome:  vera eikon (vera immagine)

ed hai chiesto in un sussurro perdono.

 

 

(Tragedia di Mostizzolo, val di Non, con morte di Veronica e suo figlio Riccardo precipitati dal ponte nella notte tra il 20 e il 21 maggio 2023)

Lascia un commento
I commenti sono moderati: il tuo commento comparirà dopo l’approvazione dell’autore. L’indirizzo email non viene pubblicato.