Tu lo sai come salmodia il mare,

come piangono le onde frangendosi contro le coste

mute,

silenti

anche loro in preghiera, ora che sono spoglie

di turisti,

mentre a Roma c’è chi impreca con gran chiasso

teorizzando invasioni di alieni, di complotti diretti

a realizzare la Grand Remplacement?

Eccoli gli invasori, ora senza volti, smembrati

scortati a riva da mani immateriali a perenne vergogna

di noi tutti, e di chi cantilena rosari, bestemmiando

il nome di Dio.

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