Stiamo sospesi,

come funamboli

sul vuoto,

ad un filo sottile

come tela

di ragno.

Basta poco

a spezzarlo

ed è tuffo,

io credo,

in un mare di luce.

Lascia un commento
I commenti sono moderati: il tuo commento comparirà dopo l’approvazione dell’autore. L’indirizzo email non viene pubblicato.